Viaggio a Parigi

“Parigi è come un oceano. Gettateci una sonda e non ne conoscerete mai la profondità. Provatevi a percorrerlo, a descriverlo: per quanto sia grande la cura che mettereste nel percorrerlo, nel descriverlo, per quanto siano numerosi e interessanti gli esploratori di questo mare, vi si ritroverà sempre un luogo vergine, un antro sconosciuto, fiori, perle, mostri; qualcosa d’inaudito, insomma, dimenticato dai subacquei visitatori letterari.”

(Honoré de Balzac)

PERIODO: Fine Maggio-inizio Giugno

DURATA: 9 Giorni e 8 Notti

Oggi parliamo di Parigi, capitale della Francia e città multiculturale in cui si respira un’atmosfera magica: una combinazione tra eleganza, bellezza, stile e diversità! E’ un luogo dove si può vivere la storia antica, attraverso i musei e i monumenti ma anche la storia moderna, attraverso palazzi avveniristici oppure immergersi nella Bella Époque, camminando in alcuni quartieri molto suggestivi. Ogni volta che si torna in questa città, si scoprono posti sconosciuti, scorci nascosti ma allo stesso tempo, si ha voglia di rivivere esperienze già fatte come la visita al Louvre o alla Tour Eiffel!

Sono stata tre volte a Parigi e ogni volta, complice la compagnia differente e la diversa età, ho provato sensazioni nuove! La prima volta, avevo quindici anni e sono andata con i miei genitori: giro turistico classico per conoscere la città; la seconda volta, sono stata in gita scolastica e quindi potete immaginare quanto fossi attratta più dalla parte ludica, che da quella culturale. Infine, sono stata a trovare una mia amica che ha vissuto qualche mese per motivi di lavoro. E’ stata un’esperienza particolare: ero in una fase della mia vita un po’ incasinata e avevo voglia di stare un po’ da sola, per svagarmi e poi ripartire con nuovi obiettivi. Per cui, di giorno giravo in solitaria, visitando le attrazioni che più mi piacevano mentre, nel tardo pomeriggio la mia amica mi raggiungeva per condurmi in qualche locale tipico…cultura, cibo e un po’ di riflessione mi hanno fatto godere al meglio la mia vacanza!

In questo articolo, ho creato un itinerario per una persona che non è mai stato a Parigi; ovviamente, come ho scritto in precedenza, non si può vedere tutto in una sola volta ma con un po’ di tempo, volontà e un buon allenamento si può provare a conoscere il più possibile l’essenza di questa città. Cercherò di inserire varie possibilità in modo da poter accontentare un po’ tutti i gusti!

Innanzitutto il periodo migliore per visitare Parigi è la primavera inoltrata o inizio settembre. Il clima non è dei migliori…quindi portatevi sempre una giacca a vento e un ombrello! E ora ecco a voi il possibile itinerario…

Panorama Parigino

1° GIORNO

Primo giorno consiglierei una visita a tre quartieri molto famosi: Marais, Ile de la Cité e Quartiere Latino.

  • Place della Bastille: non c’è più alcun segno della prigione la cui caduta, fu il simbolo della libertà. E’ un buon punto di partenza per la passeggiata consigliata.
  • Place des Vosges: per me questa piazza è stata una bella scoperta. Un piccolo scrigno, racchiuso dai palazzi circostanti. Molto elegante!
  • Hotel de Ville: percorrendo Rue de Rivoli, celebre per essere una delle vie più antiche di Parigi, si arriva al municipio, appunto l’hotel de Ville e la piazza antistante ospita una pista di pattinaggio in inverno e diverse installazioni in estate.
  • Centre Pompidou: è uno dei musei di arte moderna più famosi al mondo. Se non siete interessati alla visita, in ogni caso, merita osservare il palazzo
    dall’esterno: è veramente molto originale! A me è piaciuta molto la fontana antistante l’edificio. Vi consiglio di salire direttamente al sesto piano (si può accedere anche se non si visita il museo, pagando circa 3 euro) per godere di uno splendido panorama della città.
    A questo punto attraverso il Pont Neuf, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, entriamo all’ Ile de la Citè.
  • Square du Vert-Galant: giardino situato a nord dell’isola. Caratteristico per il suo panorama con vista sulle due sponde del fiume.
  • Place Dauphine: piccola piazzetta triangolare in stile barocco, molto elegante. Nel romanzo “Nadja” di André Breton questa piazza viene paragonata al sesso femminile proprio per la sua forma.
  • Saint Chapelle: una delle più belle chiese che io abbia mai visto. Merita davvero una visita perché rimarrete a bocca aperta ad ammirare le splendide vetrate colorate.
  • Palazzo di Giustizia e Conciergerie: ci si passa davanti, ammirando anche l’orologio più antico della città ma, non consiglierei la visita, a meno che non siate interessati al periodo della Rivoluzione Francese.
  • Cattedrale di Notre Dame: tappa fondamentale anche se purtroppo, dopo l’incendio avvenuto nel 2019, non è visitabile.
  • Libreria Shakespeare and Company: attraversando il ponte posto alla destra della cattedrale, si vede subito l’insegna di questa libreria. E’ un luogo magico, dove si respira il profumo dei libri. Se siete interessati alla storia di questo luogo e dei personaggi storici ad esso collegati, vi consiglio: Shakespeare and Company    Sylvia Beach     Biografia.
    A questo punto, si arriva nel Quartiere Latino; un quartiere universitario ma anche ricco di negozi vintage, cafè e brasserie.
  • Chiesa di Saint-Étienne-du-Mont: a me è piaciuta molto la facciata esterna; anche se meno famosa delle chiese viste in precedenza, secondo me, merita almeno di essere vista dall’esterno.
  • Pantheon: imponente e austero; non è solo un mausoleo dove sono sepolti grandi personaggi ma, ospita anche il pendolo di Foucault (una copia dell’originale). Se avete tempo (e fiato) potete salire sulla cupola per ammirare un meraviglioso panorama, almeno così dicono…io non ho avuto il coraggio!
  • Università La Sorbona: è un complesso molto grande ma è interessante osservare l’elegante costruzione centrale.
    A questo punto, se avete voglia di riposarvi un pochino, potete recarvi ai Giardini di Lussemburgo ma, se è ora di un aperitivo o di cena potete dirigervi verso Place Saint Michel. Il quartiere latino è noto per la sua vita notturna e per i numerosi ristoranti etnici e bistrot anche economici.

2° GIORNO

Oggi è dedicato alla visita di uno dei musei più famosi del mondo e ad una passeggiata nel quartiere “chic” della città.

  • Louvre: una visita immancabile! E’faticoso visitare un museo così ampio e con tante opere d’arte importanti ma, oltre alla parte più conosciuta, vi consiglio di dare un’occhiata anche all’ala “Richelieu”, cioè agli appartamenti reali, per ammirare il “Louvre” come palazzo reale e non solo come museo.
    Per aiutarvi, potete guardare anticipatamente le varie aree di esposizione e le opere che più vi interessano così, potete organizzarvi un piccolo itinerario, senza sprecare troppo tempo ed energie a fare avanti ed indietro per corridoi e scale!
  • Giardino delle Tuileries: per rilassarvi dal tour museale potete sedervi in questo famoso giardino ammirando le fontane e le statue esposte.
  • Place Vendome: riprese le forze, ci si può avviare verso uno dei luoghi più “chic” della città attraverso Rue de Castiglione. Oltre ai negozi di lusso e all’Hotel Ritz, si possono ammirare i palazzi austeri che circondano la piazza e la rendono molto sobria; al centro si trova la colonna realizzata su ordine di Napoleone, utilizzando il bronzo di mille e duecento cannoni nemici, per celebrare la vittoria della Battaglia di Austerlitz.
  • Chiesa della Madeline: tornando sui propri passi, si prende Rue Saint Honorè fino all’angolo con Rue Royale e ci si avvicina alla Chiesa della Madeline. Io trovo che questa chiesa-tempio costruita in stile neoclassico sia molto scenografica.
  • Opera Garnier: Infine si arriva al teatro storico di Parigi, anch’esso molto sfarzoso anche perché si erge al centro della pizza omonima. Non sono mai entrata per problemi di tempistiche ma vorrei assolutamente visitarlo, anche perché, il soffitto della sala del teatro, è stato dipinto da Marc Chagall.

Per cenare vi consiglio di andare al quartiere ebraico, proprio dietro Rue de Rivoli oppure verso Rue Montorgueil anch’esso, ricco di locali e ristoranti.

3° GIORNO

Oggi direi che l’itinerario include le tappe più conosciute della città: Basilique du Sacré-Cœur e Tour Eiffel.


Basilica del Sacro Cuore
  • Montmartre: questo è in assoluto il quartiere che mi piace di più, si respira un’atmosfera unica! Mi raccomando, non fermatevi solo ad ammirare la Basilica del Sacro Cuore ma, addentratevi nelle stradine che caratterizzano questo quartiere; scoprirete scorci davvero splendidi. Non a caso è stata l’ambientazione preferita di molti pittori celebri come Renoir, Picasso o Toulouse Lautrec. Vi indico qualche itinerario a piedi che ho seguito:
    • http://www.vacanzeparigine.it/in-giro-per-montmartre/
      A questo punto si prende la metro e ci si dirige verso un altro quartiere, del tutto diverso ma che rappresenta la città. Vi consiglio di scendere alla fermata Trocadero così potete scattare qualche bella foto della Tour Eiffel.
  • Tour Eiffel: tappa immancabile anche solo da vedere esternamente. Se volete salire, preparatevi ad una lunga coda anche se avete prenotato il biglietto. Senza dubbio lo spettacolo lassù vale assolutamente la pena!
  • Hotel des Invalides: se avete ancora energie e tempo, potete far tappa a questo complesso per ammirare la una maestosa cupola dorata. All’interno, il museo è davvero ampio e ospita la tomba di Napoleone oltre che il museo militare. Se non siete interessati alla storia militare francese, vi consiglio l’accesso solo se avete il “Pass musei” dove non pagate l’accesso; così potrete visitare solo la tomba di Napoleone.
  • Crociera sulla Senna: molto turistico ma merita, soprattutto di sera o al tramonto! Esistono molti pacchetti e prezzi, vedete voi quale si addice di più alle vostre esigenze. Normalmente i battelli partono dalla riva opposta rispetto all’Hotel des Invalides.

4° GIORNO


Museo d’Orsay
  • Museo d’Orsay: immancabile, se amate la pittura degli impressionisti! Il museo si trova all’interno in un’antica stazione ferroviaria per cui, anche l’ambiente, è assolutamente originale!
  • Museo Orangerie: mi direte ma due musei di seguito? In realtà questo è un’appendice del museo d’Orsay e secondo me va visitato nella stessa giornata perché in questo luogo sono esposte “le ninfee!” di Monet. Sono dipinti molto grandi per cui si è voluto scegliere un luogo adeguato per poterle presentare in maniera da farle risaltare.
  • Place della Concorde: immensa piazza posizionata tra gli Champs-Elysées e i giardini delle Tuileries. Svettano l’obelisco egiziano proveniente da Luxor e una ruota panoramica che secondo me rovina tutto…ma questa è una mia opinione!
  • Champs Elysees: ci sia avvia sul viale più conosciuto di Parigi dove al fondo si trova l’Arco di Trionfo. Si può fare una piccola deviazione a destra per vedere:
    • Grand Palais e Petit Palais: grandiose strutture in acciaio e vetro costruite per l’Esposizione universale del 1900
    • Ponte Alexandre III costruito per l’Esposizione universale del 1900
  • Arco di trionfo dopo circa mezz’ora di camminata (2,5 km) si arriva in questa piazza dove potete salire in cima o semplicemente osservare da sotto questo importante monumento. In lontananza ammirerete da una parte il Louvre e dall’altra l’arco della Defense.
  • La Defense: per concludere la giornata, potete prendere la metro e scendere alla fermata “La Defense”. Questo è un distretto composto da grattacieli e palazzi moderni in cui si trovano uffici e centri commerciali. Al centro della piazza principale si trova un gigantesco “arco” che in realtà è un ipercubo, eretto per festeggiare il bicentenario della presa della Bastiglia. Il monumento si trova sull’asse Louvre-Arco di Trionfo e simboleggia gli ideali umanitari piuttosto che le vittorie militari.

Per cena potete fermarvi all’interno di uno dei centri commerciali oppure, dirigervi con la metro nel Marais, quartiere ricco di bistrot e ristoranti.

5° GIORNO

Itinerario che vi costringerà a prendere più volte la metro per vedere alcune attrazioni non cosi turistiche. Devo dire che questo itinerario mi è stato consigliato ma non sono ancora riuscita a tornare nella Ville Lumiere per verificare di persona quanto ne valga la pena. Devo dire che però mi fido molto di chi me lo ha consigliato!

  • Tour de Momparnasse: si può visitare di prima mattina la torre per ammirare il panorama dall’alto dove potete anche far colazione!
  • Promenade plantee:
    Prendete la metro (linea 6 direzione Nation) e scendete a Bel Air. Appena usciti dalla stazione della metro, in rue Sahel n° 1, dovrebbe esserci l’accesso alla Promenade plantee e dirigetevi verso il centro cittadino cioè verso l’Avenue Daumesnil 94 ( vicino a Place de la Bastille). E’ considerato il primo parco pubblico sopraelevato al mondo che si snoda su 4,5 km seguendo una vecchia linea ferroviaria. La passeggiata offre scorci molto suggestivi, alternando architetture moderne ad aree di vegetazione selvatica.
  • Cimitero del Père-Lachaise: è una meta “originale” che non a tutti può ispirare ma, può essere curioso aggirarsi per i vialetti immersi nel verde tra le tombe di personaggi famosi tra cui Balzac, Oscar Wilde, Delacroix, Modigliani, Jim Morrison, Chopin. Potete raggiungerlo a piedi con circa una mezz’ora di camminata oppure se siete stanchi con la metro cambiando linea a metà percorso.
  • Canal Saint Martin
    Scendendo alla fermata Republique, oltre a vedere la piazza simbolo di alcune recenti manifestazioni francesi, raggiungete in cinque minuti il canale. E’ lungo 4,5 km e molti alberi lo costeggiano donandogli quell’atmosfera un po’ retrò e un po’ romantica. Sulle rive del corso d’acqua, vi si possono trovare negozi di design, librerie, ristoranti e locali per un aperitivo all’aperto.

6° GIORNO

  • Reggia di Versailles: gita fuori porta ! Con la metro raggiungete una delle fermate della RER C che arriva alla stazione Versailles Château Rive Gauche; da qui, seguendo le indicazioni, in 10 minuti arrivate a piedi alla Reggia di Versailles. Il viaggio dura circa 50 minuti.

7°-8 GIORNO

  • Disneyland Paris: se si decide di andare a Disneyland, bisogna tener conto che un giorno non basta; sono due parchi per cui, si è già “stretti con i tempi” se si sta due giorni interi. Ovviamente il budget sale vertiginosamente e bisogna fare due conti prima. Si può alloggiare in uno degli hotel a tema che offrono pacchetti con biglietti al parco inclusi oppure, decidere di soggiornare in alberghi vicini e più economici. Se piace il genere, è davvero una fantastica esperienza, vi sembrerà di vivere in un sogno! Dal centro di Parigi, il mezzo più comodo e veloce per arrivarci è la RER A, che impiega circa 40 minuti per raggiungere la stazione ferroviaria di Marne-la-Vallée/Chessy, la quale si trova a soli due minuti di distanza a piedi dagli ingressi dei parchi Disney. Se dovete poi raggiungere il vostro hotel, è disponibile un servizio di bus navetta gratuito che collega la stazione del parco a tutti gli Hotel Disney (tranne il Disney’s Davy Crockett Ranch).

9° GIORNO

Ritorno a casa

LETTURE CONSIGLIATE

Ci sono veramente molti romanzi, grandi classici della letteratura francese, e biografie, che sono ambientati nella Ville Lumiere per cui, ho cercato di sceglierne alcuni meno noti:

Il mercante dei quadri perduti       Sara Houghteling        2009          Romanzo

La cattura dell’effimero Beatrice Colin 2017          Romanzo

I segreti di Parigi: luoghi, storie e personaggi di una capitale    Corrado Augias          1996      Letteratura di viaggio

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